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NEWS dall' Associazione
Riceviamo molte richieste di assistenza per malati di Alzheimer, ricerchiamo personale qualificato italiano e non IN POSSESSO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO da inserire nei diversi contesti familiari.

cafè
Alzheimer cafè una occasione per stare insieme

Riceviamo anche molte richieste per baby sitter, chi fosse disponibile invii il suo curriculum compilando il modulo che trova on line.

donna
Una carezza fa tanto....

uomo solo
...e la solitudine fa male

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"Per conto mio la chiave di tutto è l'amore..."
Cary Smith Anderson

CICLAMINO fiore

 Perchè nasce "Il Ciclamino"

Abbiamo vissuto in prima persona tutto il dolore, la disperazione e la solitudine di chi ha in famiglia un malato di Alzheimer. Dopo molte traversie abbiamo avuto la fortuna di incontrare una badante con grandi capacità professionali e grande umanità. La sua presenza ha consentito al malato di passare gli ultimi sette mesi della sua vita serenamente nella sua casa tra visi e oggetti che gli erano cari. La persona ammalata era mio padre.


L'Associazione Il Ciclamino, nasce in sua memoria, fortemente voluta da tutta la mia famiglia, perchè la nostra esperienza umana possa essere utile ad altri figli, ad altri nipoti e ad altre famiglie.
©Manuela Valletti

La famiglia è un bene prezioso
Sappiamo che la famiglia è un punto fermo per la società in cui viviamo, è un bene prezioso in tutte le fasi della vita di una persona: lo è per i bimbi, per i giovani sposi e per gli anziani.

Anziani

Sappiamo che lo stare in famiglia per anziani in difficoltà è di vitale importanza e che l'aiuto di persone responsabili e competenti consente alla famiglia di mantenere il proprio equilibrio e di affrontare più serenamente qualsiasi difficoltà
Sappiamo che le famiglie con anziani a carico, siano essi autosufficienti o non, vengono lasciate sole con i loro problemi e finiscono per ripiegarsi su se stesse e spesse volte si disgregano.
Sappiamo che ricoverare un anziano in una struttura, anche nella struttura migliore possibile, equivale ad avviarlo verso un punto di non ritorno e a decretarne la morte in breve tempo. Se si potesse scegliere tra un istituto ed una badante preparata sarebbe certamente meglio optare per la badante lasciando l'anziano nella sua casa, con i suoi riferimenti e con le poche certezze che gli rimangono.
Sappiamo che le badanti sono molte, ma quelle realmente preparate e munite di un bagaglio umano fatto di esperienza, di comprensione, di cristiana pietà, sono poche. Una badante preparata e qualificata può far cambiare radicalmente la situazione e rendere inutile un ricovero.


Aiuto Domestico

Sappiamo che se un anziano conserva ancora la sua autonomia può solo avere la necessità di un piccolo aiuto nel disbrigo delle faccende domestiche o magari ha la necessità che qualcuno faccia delle compere per lui o lo accompagni dal medico. A volte un piccolo aiuto consente alla persona di sentirsi ancora indipendente e di non dover "disturbare" i famigliari magari troppo impegnati.

Bambini

Sappiamo che un sostegno ad una mamma che lavora può essere di vitale importanza per la sopravvivenza serena della sua famiglia. Una buona baby sitter che accudisca il bimbo in tutta tranquillità le cosentirà di affrontare una gionata lavorativa senza ansie o incertezze.

Noi abbiamo un sogno

Noi vorremmo una società più umana ed efficiente che si prenda cura dei soggetti più deboli e che valorizzi la famiglia, questo sogno per ora è solo una speranza, ma noi possiamo tentare di concretizzare nel nostro piccolo questa speranza e questo è il nostro impegno

Quel sogno può essere realizzato

L'Associazione Il Ciclamino affronta i bisogni delle famiglie proponendo personale qualificato per l'aiuto agli anziani autosufficienti e non, per le persone affette da demenza e per i bimbi che devono essere accuditi prevedendo interventi di assistenza domiciliare per periodi da concordare secondo le esigenze delle famiglie stesse.

L' Associazione Il Ciclamino offre anche un aiuto psicologico.

Una scelta così importante, un inserimento nella vostra famiglia anche per poche ore al giorno, deve essere valutata attentamente e supportata dall'esperienza.
Contattateci con fiducia, insieme ce la faremo.

fiore ciclamino 
Il Ciclamino no profit
C.F. 97481730154
Recapito Postale:Via Cimabue 6
20148 Milano

e-mail: associazione@ciclamino.org

NUOVO VIDEO SUI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO NEI MALATI DI ALZHEIMER

Dal 17 dicembre è disponibile, sul sito www.centroAlzheimer.org, il nuovo video della serie "Cause e gestione dei disturbi del comportamento" per la malattia di Alzheimer dal titolo: "LA DIPENDENZA DAL FAMILIARE".

Il dott. Giovanni B Frisoni dialogherà con la figlia di un paziente le cause dei disturbi e i comportamenti da mantenere per garantire la qualità di vita migliore possibile nonostante la malattia.
 
***
Buon Natale! Saremo di nuovo da Voi il 14 gennaio 2010.




Meccanismi infiammatori e malattia di Alzheimer

Le persone con malattia di Alzheimer che sviluppano un'infezione devono essere trattati il più presto possibile per evitare il peggioramento della demenza. Questo è quanto è emerso da uno studio pubblicato sulla rivista Neurology da ricercatori inglesi dell' Università di Southampton, diretti da Clive Olmes. La ricerca ha trovato un legame tra le infezioni comuni, come un raffreddore, virus allo stomaco o infezione delle urine e un aumento del tasso di declino cognitivo. Sono stati esaminati 265 anziani di ambo i sessi, di cui il 59% erano affetti da malattia di Alzheimer e il 41 da Alzheimer possibile, sia con scale neuropsichiatriche che valutando il loro livello ematico dei marcatori infiammatorii. Le persone che presentavano già all' inizio elevati livelli dei marcatori hanno poi avuto il maggior declino cognitivo. I risultati hanno mostrato che le persone con un tasso più rapido (circa il doppio) di declino cognitivo erano più suscettibili alle infezioni, ma non è stata trovata alcuna evidenza che suggerisca che le persone con demenza grave siano più inclini ad avere infezioni. Questo studio rappresenta un passo importante verso la comprensione dei processi che si verificano durante l'insorgenza della malattia di Alzheimer. Sappiamo che ci potrebbe essere un legame tra i processi infiammatori e rischio di Alzheimer già da studi precedenti, come il noto studio internazionale Framingham, ma questa relazione non è ancora pienamente compresa. Per questo motivo è necessario approfondire le ricerche su questa linea d'indagine. Nel frattempo è importante che chi si occupa di assistere le persone anziane, soprattutto le persone con demenza, sia vigile nell’identificare possibili infezioni e si rivolga ad un medico perché siano trattate efficacemente

Nelle malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson, spesso il sonno diventa frammentato. In uno studio pubblicato su Science è stato osservato in uno studio animale che i livelli di beta-amiloide, un frammento della proteina neurotossica che è il componente principale delle placche tipiche nella malattia di Alzheimer, salivano e scendevano in associazione al sonno e allo stato di veglia nei topi transgenici. A.Fa.R -

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